Problemi di denaro? Te li risolve il vicino

money-maker dm 1444Questa pagina vuole dimostrare che chiunque, in Italia può pensare di fare un po’ di denaro (ma non proprio poco) osservando con attenzione le distanze tra la propria casa e quella del vicino. Purtroppo ciò che leggerete è la cruda realtà.

Può darsi che la fortuna abbia in serbo per voi qualche sorpresa ed il vicino sia costretto dal giudice a sborsare parecchio denaro per ripagarvi della luce ed aria che vi porta via. Anche se il vicino asserisce e dimostra di avere rispettato la propria concessione edilizia con cui può tranquillamente accendere il fuoco.
Ecco come fare: osservate con attenzione la casa o il condominio che vi sta vicino: se essi hanno costruito dopo di voi (ma non da oltre vent’anni), la zona è riconosciuta nel piano regolatore come zona B (la maggioranza dei casi) ed hanno costruito a meno di dieci metri dalla vostra parete (o garage) che abbia anche una sola finestra, rallegratevi ed esultate perchè i vicini vi debbono parecchi soldi. Andate da un avvocato un po’ sveglio, fategli studiare il D.M. 1444 del 2 aprile 1968 (lo puoi scaricare dal sito) e denunciate i vicini. Dopo le solite, noiose lungaggini processuali, il giudice vi riconoscerà il danno e vi quantificherà la cosa in circa 1000 euro per ogni anno che la casa di fianco ha insistito sulla vostra. Ma questo è niente: obbligherà il vicino a demolire parte della casa per ripristinare le distanze di legge e a pagare spese processuali ed avvocati. Ma il bello deve ancora venire. Il vicino (che non saprà che pesci pigliare) non potrà condonare perchè nessun condono può ledere i diritti di terzi (ed il vostro è un diritto di terzi). La soluzione? Tranquilli, l’asso ce l’avete voi: solo se ritirerete la denuncia tutto si sbocca ma bisognerà avere in mano un pezzo di carta su cui trattare. Ecco come fare. Chiedete la nomina di un perito dal Tribunale (non preoccutatevi, lo paga sempre il vicino alla fine) che valuti i danni della demolizione della casa del vicino e, vista la cifra, iniziate a trattare. Sapete quanto costa demolire parte di una casa, rifare il progetto e presentarlo al Comune, ricostruire, pagarvi i danni per la luce e l’aria che vi ha portato via finora, avvocati, perizie, Tribunale, iva e quisquilie varie? Fate quattro conti con il vostro avvocato e vedrete che al vostro vicino converrà accettare senza discutere la cifra che gli proponete per chiudere la questione.

E non saranno pochi. Poi, se ci riuscite, dormite con la coscienza a posto.

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