PROPOSTA DI INTEGRAZIONE ALLA
LEGGE URBANISTICA DELLA REGIONE VENETO FORMULATA DALL'ASSOCIAZIONE COMITATO 10 METRI
Riportiamo di seguito la proposta
che l' Associazione ha presentato alla Regione Veneto e approvata nel 2004. Secondo i consulenti legali dell'Associazione, infatti, una legge regionale potrebbe regolamentare in modo diverso sull' argomento distanze
rendendo "legali" le costruzioni edificate nella conformità
delle concessioni edilizie. Il testo integrale dell'articolo della legge regionale è riportato a fianco. Subito dopo l'approvazione, un'avvocato mestrino è intervenuto presso la Corte Costituzionale che ha impugnato il comma che ci interessava e lo ha annullato. Il testo della sentenza è riportato a fianco.
I limiti minimi di distanza
tra edifici ed i limiti massimi delle altezze degli stessi come definiti dagli
art. 9 ed 8 del D.M. 20 aprile 1968 n. 1444 possono essere modificati qualora
le nuove costruzioni siano normate con:
- a) strumenti urbanistici attuativi a definizione planivolumetrica
- b) interventi puntuali disciplinati con specifiche tavole di dettaglio di P.R.G.
- c) modalità tecniche di attuazione del P.R.G. che regolamentino dettagliatamente i limiti della deroga.